sabato 31 dicembre 2011

VELOCEMENTE

In libreria con l’opera di Proust
Viviamo più a lungo
ma con minor consapevolezza
e con pensieri più brevi
Viaggiamo più veloci,
più frequentemente,
più lontano.
E torniamo con foto
invece di ricordi.
............
Sette volumi pietà
………….
 
E poi, tra parentesi, chi era costui ? (era Proust)
(*)
Scriveva, dicono, a letto, per interi anni
Un foglio dopo l’altro
a velocità ridotta
Noi invece andiamo in quinta
e – toccando ferro -  stiamo bene (?)
(*)

Le note  
(*) di WW sono contrassegnate da un’asterisco.
Il brano è tratto dalla poesia “Del non leggere” di Wislawa Szymborska.
Il brano video musicale è interpretato dalla giovanissima cantante esordiente italo americana Paula Scarangella , alla quale si augura il più lusinghiero successo.
Westwind
.

venerdì 30 dicembre 2011

DEUTSCHLAND UBER ALLES (II)

Potrebbe darsi, per quanto riguarda la smentita berlinese circa il risentimento di A. Merkel (sulla assolutamente fuori luogo, irriverente, impietosa battuta di B. e sull’intervento germanico relativamente alle vicende della politica interna dell’Italia) che coloro che credono in questa smentita abbiano scritto, scriveranno o penseranno di scrivere una letterina a Babbo Natale per chiedergli che il prossimo anno porti loro una diminuzione delle tasse. (che …dolci….).WW

DEUTSCHLAND UBER ALLES

Deutschland  uber   alles  (ancora una volta)
Westwind

CẢNH SÁT NHÂN DÂN VIỆT NAM - 2010

giovedì 29 dicembre 2011

Nolente voluit

Coactus  voluit
In un precedente post WW si è occupato del senso metaforico ed aforistico. Di un mito.  Del mito del “Labirinto”. Che riguarda la stessa esistenza umana. Il suo presente. I suoi orizzonti.  Si è accorto che ciò è , quasi, in sintonia con quanto espresso dalla grande poesia  di Wistlowa Sazymborska di cui viene trascritta, qui di seguito, l’ultima parte della sua poesia  Labirinto”.
Deve pur esserci un’uscita
E’ più che certo.
Ma non tu la cerchi,
è lei che ti cerca,
è lei fin dall’inizio
che ti insegue,
ed il labirinto
altro non è
se non la tua, finchè è possibile,
la tua, finchè è tua, fuga, fuga, fuga
. (da te stesso; aggiunta di WW).
La fuga potrebbe essere anche quella della mente. Perché non vede perché ha scelto di non vedere. (Senza che, per fare ciò, occorra un grande cervello).
Westwind
.

sabato 24 dicembre 2011

IN DROGHERIA


IN    DROGHERIA

La signora Flavia si é limitata negli acquisti. La signora Giuliana, vedova,   ha fatto lo stesso. E’ benestante. Ma si limita negli acquisti alimentari (non potendosi limitare a quant’altro).  Essere benestanti oggi (con tutte le spese fisse obbligatorie che sono state imposte) significa essere quasi sull’orlo del precipizio economico. Come tutti quelli che già vi si trovano. E degli altri che ci si troveranno. Ma cosa è accaduto ? Sembrava che le cose andassero tanto bene. L’Italia era il paese tra i più industrializzati del mondo. Tra i più progrediti. Era tra quelli che maggiormente aiutavano i paesi poveri. Spesso vi portavano la giustizia, la libertà…e quant’altro. Ed adesso ?. Cosa è mai avvenuto…per colpa dello spread ? Ma chi lo spiegherà alla signora Flavia, alla signora Giuliana che cosa è lo spread ? E chi ci sta dietro ? Ma presto, sembra, tutto tornerà come prima. Come si legge sui giornali. Ci sarà la ripresa. Il droghiere ha però dei dubbi. Che ripresa può esserci se le imprese si trasferiscono in altri paesi europei ove le retribuzioni sono del 50% meno elevate di quelle nazionali. Ed in queste condizioni quale potrebbe essere la competitività, all’estero, delle nostre imprese ?. Ma i suoi crucci vengono redarguiti dagli amici del centro anziani ove ogni sera si reca per giocare a carte.  Ma và la che non capisci nulla. Adesso ci governano i tecnici; loro sì che sanno quello che si deve fare !”. Il droghiere ha però qualche dubbio. Non ha studiato. Non capisce, forse, nulla. Ma qualcosa dentro di se gli dice di non attendersi di poter , in tempi brevi, assistere al sorgere il sole (sull’orizzonte economico). Neanche  di quello immaginifico dell’avvenire.

L’immagine che accompagna il post  mostra l’Europa che, ancora una volta, si fa rapire da un toro. Quest’ultimo, sia ben chiaro, WW ritiene che non rappresenti i poteri forti, o la diarchia franco tedesca o la massoneria finanziaria, o lo spread o qualcosa che gli sta molto vicino. Ma rappresenta solo un toro. t come t, o come o, r come r, o come o = Toro (e nient’altro).



Westwind

giovedì 22 dicembre 2011

Manovra sì’…manovra nò….….

Il bicchiere è semi pieno…nò è semivuoto. Aboliremo le provincie. Nò se le abolissimo la spesa aumenterebbe. Ridurremo i compenso ai politici. Nò non li ridurremo perché…i politici non vogliono. Mettiamo una patrimoniale sui grandi patrimoni. Nò, la patrimoniale già c’è, sui patrimoni immobiliari. In effetti cosa è l’Imu se non una patrimoniale travestita ?. L’art 18 va abolito. Nò non va abolito. La sua abolizione non farebbe aumentare il Pil. E poi i sindacati non vogliono la sua abolizione. Farebbe ritornare “El paron con le belle braghe bianche” del brano musicale anticapitalista. Che non era un gran chè. Dobbiamo pensare anche ai redditi del ceto medio basso. Sì pensiamoci. Blocchiamoli…per equità. E su questo punto tutti si trovarono d’accordo. Anche l’Europa.
Il post viene accompagnato dal brano video musicale “Italia sì, Italia nò”. Perché ?.Per coerenza con”manovra sì, manovra nò”.
Westwind

mercoledì 21 dicembre 2011

LE COSE  CHE  PIU’ CONTANO….….
Un buon Natale ed un felice Anno Nuovo a tutti Voi !

Aryan Smith scivola sul ghiaccio. E va a finire sotto le ruote del pullman. Ove rimane incastrata ed impossibilitata ad uscirne.. E’ gravemente ferita. Interviene l’agente Peck, della Contea di Salt Lake City. Comprende che i soccorsi potrebbero tardare. E’ necessario pertanto tenere in caldo il cuore della ragazza…nonché lo spirito. Le prende la mano. La trattiene tra le sue e le sussurra: “I’ll stay until we get you out “ Resterò da te finchè non ti tireremo fuori.
Adesso lasciamo parlare Massimo Gramellini che, nella prima pagina della “Stampa” di Torino del 20/12 us ha reso nota la vicenda : “Poi Arianna si è salvata, l’agente Peck è diventato un’eroe nazionale e la sua spremuta di umanità è tra le più lette (negli USA)…forse perchè….parla al subconscio di tutti. Anche noi “ aggiunge Gramellini “- come Arianna – siamo finiti sotto il pullman un poco per colpa nostra e molto per l’irresponsabilità di chi era al volante. Siamo feriti ma vivi e possiamo ancora salvarci se qualcuno avrà la forza “ e, secondo Westwind, la sensibilità “di stendersi accanto a noi e tenerci la mano, sussurrando le stesse parole. Resterò qui  finchè non ti tireremo fuori….!”
Quanta poesia in questa prosa !
Westwind

giovedì 1 dicembre 2011

Domanda pleonastica


Domanda pleonastica…(Amor ch’al cor gentil ratto s’apprende)








Però a volte “ratto” scompare.
Come avviene ? Ma questa è una domanda pleonastica. Perché la risposta già la conosciamo.


WESTWIND 




essere o non essere


DIO CI SALVI DALLA CINA…(E’ solo una battuta…ma forse no)



WESTWIND 


lunedì 8 agosto 2011

Scientificamente


SCIENTIFICAMENTE
              
L’ex (grosso personaggio dell’industria farmaceutica) di una ministra, della quale, in una rivista, quasi a titolo giustificatorio -per l’ex- si evidenzia fotograficamente la cellulite del fondo schiena e l’età piuttosto avanzata, sembrerebbe si sia infatuato di una ventisettenne ( della quale imperdonabilmente fanno difetto le indicazioni sul peso e sulla circonferenza del fondo schiena). Altra notizia importante. Una cantante di successo flirta con un ex bomber della nazionale ma da fonti bene informate si puntualizza che si tratterebbe solo di una fiamma di passaggio. Evviva ! C’è la crisi ma vi sono anche tante (intriganti) notizie. Di quì, secondo alcuni, proviene la bassezza dei costumi, la crisi delle famiglie, il disordine dei sentimenti. Ma secondo altri si tratterebbe solo di una uscita di sicurezza per la gente comune. Che pur avendo la necessità di possedere valori morali (o almeno di ritenere di credere in tali valori; ma questa è solo un’ipotesi) desidera avere, figurativamente, a disposizione, dei modelli di tutto ciò che non può e non deve  (salvo eccezioni) raggiungere e cioè dei modelli di vita ai quali sia effettivamente lecito e remunerativo , nella vita reale, utilizzare la libertà coniugale, le nuove esperienze, le sessualità molto avanzate e così via. In tal modo delegando la propria esistenza di gente comune al di fuori di se stessa e liberandosi (virtualmente) dai vincoli mentali di qualsivoglia principio etico. D’altra parte questa sembra essere la strada. Infatti a seguito di accuratissime indagini, secondo il prof. John Hardy (neuro scienzato dell’University College di Londra) l’attuale interesse collettivo per il gossip trarrebbe in un certo senso origine da una sorta di strategia di sopravvivenza originaria della morale sessuale degli uomini e donne delle caverne. Allorchè il conoscere vita, morte e miracoli di colui o colei con cui  andare, per così dire, a letto ha fatto crescere le possibilità di riprodursi con la persona giusta (anche sul piano economico e di possibilità esistenziali) ed avere così una figliolanza ricca di attributi di ogni genere. Ecco da dove vengono i Vip ! Ed allora non lamentiamoci troppo del gossip, se, come sostiene l’esimio Prof Hardy, cattedratico di una tra le università occidentali più prestigiose del mondo, il gossip stesso può servire ad incrementare la valenza dei Vip e farne procreare degli altri, ancora più validi di quelli che già esistono. Tutto ciò risulterebbe del tutto in linea con i principi scientifici posti a base della teoria evoluzionistica. E quindi sarebbe tutto sarebbe a fin di bene. Anche se il carattere genealogico-ereditario della nascente vipperia potrebbe dare un qualche fastidio psicologico alla così detta gente comune che riterrà di essere stata, scientificamente, alquanto “cornuta e mazziata”. Ma si sa, non si può contentare tutti.