E’ stato tutto un equivoco. (Azzurro)
Ritenendo di trovarsi in un oratorio. Mentre si trovava ad un festival. Quello di S.Remo. (Santo …ma non troppo). Con un compenso, evidentemente a Sua insaputa, a dir poco impensabile. Che, successivamente, ebbe a destinare ad opere di bene (peraltro non specificamente denominate). Ed allora, anche se è senza colpa. (E nessuno, apertis verbis, potrebbe esplicitare il contrario) occorrerebbe comunque che paghi una qualche penitenza. (come è consuetudine del nostro Paese. Che è tradizionalmente “cattolico” e forse anche “apostolico romano “. Non è così?). (Allegri amici – se ve ne sono - L’ordine, come è sempre, regna a Varsavia). Ed allora, quale migliore penitenza se non quella dell’audizione di “Azzurro” di Paolo Conte (non per niente un avvocato. Di quelli veri. Brano interpretato da un “vero” Adriano Celentano ).
Westwind
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