EMPATIE (Il lupo ferito)
Avvicinatasi,
comprese subito che non era un cane. Giaceva ai margini dell’autostrada e
sembrava senza vita.. Si accorse che tremava. Aveva una zampa rotta. Era un
lupo. Ridotto male. Gli toccò il capo. La guardò. Ambedue, per un attimo, si
guardarono. Qualcosa, dentro di lei, le disse. “ Sono un lupo. Non
farmi male”. Lo portò al centro di pronto intervento del canile
municipale, ove lei lavorava “free lance”.
Dove venne curato. Medicato. Assistito. Dopo circa un mese venne rimesso in
libertà. Con l’aggiunta di un collare a radio frequenza. Dopo qualche giorno,
al Parco dei cento laghi” si svolse un convegno sul lupus italicus. Qualcuno disse di aver visto un lupo girovagare nei
paraggi. (E’ una storia vera. Che ha trovato spazio sulle colonne di Newsweek e
de “La Stampa”)
Bluewind
