sabato 18 agosto 2012

EMPATIE (Il lupo ferito)


EMPATIE  (Il lupo ferito)  

 Avvicinatasi, comprese subito che non era un cane. Giaceva ai margini dell’autostrada e sembrava senza vita.. Si accorse che tremava. Aveva una zampa rotta. Era un lupo. Ridotto male. Gli toccò il capo.  La guardò. Ambedue, per un attimo, si guardarono. Qualcosa, dentro di lei, le disse. “ Sono un lupo. Non farmi male”. Lo portò al centro di pronto intervento del canile municipale, ove lei lavorava “free lance”. Dove venne curato. Medicato. Assistito. Dopo circa un mese venne rimesso in libertà. Con l’aggiunta di un collare a radio frequenza. Dopo qualche giorno, al Parco dei cento laghi” si svolse un convegno sul lupus italicus. Qualcuno disse di aver visto un lupo girovagare nei paraggi. (E’ una storia vera. Che ha trovato spazio sulle colonne di Newsweek e de “La Stampa”)

 Bluewind