lunedì 8 agosto 2011

Scientificamente


SCIENTIFICAMENTE
              
L’ex (grosso personaggio dell’industria farmaceutica) di una ministra, della quale, in una rivista, quasi a titolo giustificatorio -per l’ex- si evidenzia fotograficamente la cellulite del fondo schiena e l’età piuttosto avanzata, sembrerebbe si sia infatuato di una ventisettenne ( della quale imperdonabilmente fanno difetto le indicazioni sul peso e sulla circonferenza del fondo schiena). Altra notizia importante. Una cantante di successo flirta con un ex bomber della nazionale ma da fonti bene informate si puntualizza che si tratterebbe solo di una fiamma di passaggio. Evviva ! C’è la crisi ma vi sono anche tante (intriganti) notizie. Di quì, secondo alcuni, proviene la bassezza dei costumi, la crisi delle famiglie, il disordine dei sentimenti. Ma secondo altri si tratterebbe solo di una uscita di sicurezza per la gente comune. Che pur avendo la necessità di possedere valori morali (o almeno di ritenere di credere in tali valori; ma questa è solo un’ipotesi) desidera avere, figurativamente, a disposizione, dei modelli di tutto ciò che non può e non deve  (salvo eccezioni) raggiungere e cioè dei modelli di vita ai quali sia effettivamente lecito e remunerativo , nella vita reale, utilizzare la libertà coniugale, le nuove esperienze, le sessualità molto avanzate e così via. In tal modo delegando la propria esistenza di gente comune al di fuori di se stessa e liberandosi (virtualmente) dai vincoli mentali di qualsivoglia principio etico. D’altra parte questa sembra essere la strada. Infatti a seguito di accuratissime indagini, secondo il prof. John Hardy (neuro scienzato dell’University College di Londra) l’attuale interesse collettivo per il gossip trarrebbe in un certo senso origine da una sorta di strategia di sopravvivenza originaria della morale sessuale degli uomini e donne delle caverne. Allorchè il conoscere vita, morte e miracoli di colui o colei con cui  andare, per così dire, a letto ha fatto crescere le possibilità di riprodursi con la persona giusta (anche sul piano economico e di possibilità esistenziali) ed avere così una figliolanza ricca di attributi di ogni genere. Ecco da dove vengono i Vip ! Ed allora non lamentiamoci troppo del gossip, se, come sostiene l’esimio Prof Hardy, cattedratico di una tra le università occidentali più prestigiose del mondo, il gossip stesso può servire ad incrementare la valenza dei Vip e farne procreare degli altri, ancora più validi di quelli che già esistono. Tutto ciò risulterebbe del tutto in linea con i principi scientifici posti a base della teoria evoluzionistica. E quindi sarebbe tutto sarebbe a fin di bene. Anche se il carattere genealogico-ereditario della nascente vipperia potrebbe dare un qualche fastidio psicologico alla così detta gente comune che riterrà di essere stata, scientificamente, alquanto “cornuta e mazziata”. Ma si sa, non si può contentare tutti.

sabato 18 dicembre 2010

SPAZIO INFINITO (I MAYA)

VOLI PINDARICI  (I Maya)



Spazio Infinito; circonda alcuni templi, nella valle di Palengue (Chiapas/Mexico).
Sembrerebbe quasi che il loro vero scopo sia stato quello di annegarli tutt’intorno in quella inafferrabile dimensione di “spazio infinito”.
Alcuni di essi sono stati utilizzati come sepolcri di sovrani, altri come luogo per l’effettuazione di sacrifici umani, altri ancora per custodire notizie scientifiche e previsionali dei  futuri millenni
Questo popolo  Maya aveva acquisito un elevato grado di conoscenze tecniche confluenti, in qualche modo, nelle realtà dei nostri tempi.
Nei luoghi ricollegabili alla presenza dei Maya sono state ritrovate scritturazioni  riprodotte su strisce di agave, queste ultime ripiegate ad organetto, riguardanti l’agricoltura, il clima, le terapie mediche, la caccia, l’astronomia, e persino le ipotesi previsionali del nostro avvenire.
Sono stati altresì ritrovati bassorilievi che riproducono immagini  di aerei, elicotteri, astronavi, cabine di pilotaggio, addirittura Ufo…il condizionale è, in questo caso, d’obbligo (cfr. le foto sul sito internet “SITOUFOLOGICOMATERA”;url: http://2012annunachi.blogspot.com/2009/01/antiche-leggende-maya.html).
In questo caso, la metafisica l’ha fatta da padrona, scavalcando del tutto, con l’immaginazione, quella che è, per noi umani, la realtà visibile.
Gran parte di questo scibile dell’epoca è andato ormai distrutto ad opera  della “civilissima” conquista spagnola; la parte che ne è rimasta ha un livello di comprensibilità alquanto virtuale (ma intuitivamente di grande interesse).(Tra cui il codex Dresdensis trascritto in lunghe strisce di corteccia di ficus larghe 25 cm, di metri 3,50 di lunghezza e di pag.78).
A tale scempio ha contribuito non poco il re Maya MONTEZUMA che,  e come spesso accade,in ciò seguito dalla credulità esistenziale della propria gente, anziché annientare lo spagnolo Cortes (con le migliaia di guerrieri di cui disponeva) lo accolse come fosse una divinità, per ingraziarselo, nella illusoria speranza di farlo ripartire.
Ed a tal fine gli inviò una delegazione con ricchi doni di oro e pietre preziose.
Ma l’unico risultato fu quello di risvegliare la bramosia degli spagnoli e di convincerli a rimanere.
Con ciò consolidando, ancora una volta, l’autentica calamità del profitto fine a se stesso, che da tempo ha permeato la nostra produttivistica ed attuale esistenza di comunità civile.




Avvertenze per l’uso. E’ da qualche mese che mi occupo di questo blog, pubblicando, se non erro, una trentina di post.
Devo, a questo punto, tentare di non essere frainteso.
Non intendo in alcun modo narrare  fiabe o storielle fine a se stesse.
Esse contengono, lo confesso,molta fantasia ma non pretendono di rivelare verità assolute ed incontestabili, alla cui esistenza, peraltro, non credo affatto, ma semplicemente formulare delle ipotesi (con comprensibilità del 100%), a volte esplicitando ciò che qualcosa, dentro di me,  vorrebbe che sia o che fosse avvenuto o che avvenga, e ciò con tono volutamente causal e svagato, per non annoiare eccessivamente il lettore e fornendo uno spunto per ulteriori riflessioni….collettive.
Il tutto viene da me altresì espresso con un certo ironico ed apparentemente scherzoso distacco, che fa parte del mio stesso modo d’essere e che, a mio avviso, ( ed ovviamente absit iniura verbis) è proprio ciò che non sembra essere congeniale alla nostra amata e meravigliosa italica gens.
Ritengo altresì che le frequentazioni al mio blog, anche mediante commenti sfavorevoli, siano la parte più costruttiva del blog medesimo, perché forniscono la riprova che è stata raggiunta la finalità stessa del blog stesso, che è quella di consentire un confronto culturale e psicologico tra i suoi frequentatori,  commenti che pertanto si trovano ad essere la parte più importante di ciascun post e cioè la sua stessa mente ed il suo stesso cuore, senza del quale, oltretutto, ogni cosa o vicenda umana…perde ogni valore e significato.
                                                                            Bluewind