giovedì 25 ottobre 2012
martedì 16 ottobre 2012
IL CIELO
CIELO
Chi getta semi al vento, (rischia) di far fiorire il
cielo.E’ una frase questa, scritta con lo spray, sul parapetto di Ponte Vittorio a Roma. Dal significato piuttosto ambiguo.
Potrebbe anche significare “non ottenere alcun effetto
pratico”. Cioè essere l’equivalente del “frustare il mare”.
(il risultato sarebbe ovvio). Ma torniamo alle cose serie. E cioè alla
dicotomia rilevata dal quotidiano “La Stampa” – che la narra come fosse una parabola – tra il mite Walter ed il “tipo con i baffi” denominato Massimo.
Che ostacola Walter in tutti i modi.
Con la conseguenza che il “mite Walter”
distaccatosi dalla colonna cui si era appoggiato, fa rovinare tutto il “tempio”,
facendolo precipitare, (novello Sansone)
sui suoi avversari, calcinacci compresi . Sinceramente è difficile immaginare “Walter il mite” nelle vesti di un
novello Sansone. Anche se, come
ritiene l’articolista, non converrebbe
provocare troppo i miti poiché “tremenda”
sarebbe l’ira di costoro. Effettivamente potrebbero
diventare incredibilmente terribili. Specie se decidessero di frustare l’acqua.
Maskenball
domenica 30 settembre 2012
LE (vere) ORIGINI DELLA PADANIA
Le
(vere) Origini della PADANIA
Narrasi (Ovidio nelle
Metamorfosi) che il figlio di Apollo,
Fetonte, era sbeffeggiato dagli amici, che non credevano,
come egli insistentemente sosteneva, che fosse figlio del Sole.
Pertanto, per suffragare la sua vera origine, Fetonte
pregò il padre che, almeno per una volta, gli consentisse di guidare il carro
del Sole.A malincuore Apollo accondiscese. Ma
una volta sopra il carro Fetonte ebbe ad
accorgersi che non era in grado di guidarlo. Poiché lo faceva rovinosamente sbandare
verso la terra, impaurendo l’intera umanità. Allora Zeus
decise di intervenire con una folgore, incenerendo Fetonte (ed il carro) facendone precipitare i suoi miseri resti, sul
fiume sottostante (Eridano,
attualmente denominato Po). Le
sorelle piansero, sconsolate, la morte del fratello fino a che, impietosito,
Zeus le tramutò in pioppi, che ancora oggi possono ammirarsi sulle sponde del P0 e che hanno dato origine alla
denominazione di Padania.
Bluewind
mercoledì 19 settembre 2012
Come si sarebbe voluto che fosse
COME SI SAREBBE VOLUTO CHE FOSSE (Bach, Busoni, Grimaud)
Nel programma -“Almost true” di Rai 2 si è, all’inizio, televisivamente evidenziato
che la guerra delle Falkland non fu
una vera guerra bensì un’autentica sceneggiata. Cioè in effetti non ebbe luogo.
Ma al termine del programma si è chiarito che, in effetti, la guerra delle Falkland effettivamente ebbe luogo.
Cioè fu vera guerra. Ma non sempre, nelle vicende storiche e meno storiche del
passato (prossimo e remoto), interviene un analogo chiarimento. E quante di queste vicende sono state
descritte nel modo giusto ?. Cioè veritiero ?. Ma non meravigliamoci troppo. Così vanno le cose
(da sempre).
Tanto per rimanere nel “visionario” il post viene accompagnato da un brano di Bach (Chaconne in D minor) nella riuscita rielaborazione di Busoni e nella appassionata esecuzione al piano di Helene Grimaud.
Tanto per rimanere nel “visionario” il post viene accompagnato da un brano di Bach (Chaconne in D minor) nella riuscita rielaborazione di Busoni e nella appassionata esecuzione al piano di Helene Grimaud.
Maskenball
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Mario Baudino
sabato 18 agosto 2012
EMPATIE (Il lupo ferito)
EMPATIE (Il lupo ferito)
Avvicinatasi,
comprese subito che non era un cane. Giaceva ai margini dell’autostrada e
sembrava senza vita.. Si accorse che tremava. Aveva una zampa rotta. Era un
lupo. Ridotto male. Gli toccò il capo. La guardò. Ambedue, per un attimo, si
guardarono. Qualcosa, dentro di lei, le disse. “ Sono un lupo. Non
farmi male”. Lo portò al centro di pronto intervento del canile
municipale, ove lei lavorava “free lance”.
Dove venne curato. Medicato. Assistito. Dopo circa un mese venne rimesso in
libertà. Con l’aggiunta di un collare a radio frequenza. Dopo qualche giorno,
al Parco dei cento laghi” si svolse un convegno sul lupus italicus. Qualcuno disse di aver visto un lupo girovagare nei
paraggi. (E’ una storia vera. Che ha trovato spazio sulle colonne di Newsweek e
de “La Stampa”)
Bluewind
domenica 19 febbraio 2012
E’ stato tutto un equivoco. (Azzurro)
Ritenendo di trovarsi in un oratorio. Mentre si trovava ad un festival. Quello di S.Remo. (Santo …ma non troppo). Con un compenso, evidentemente a Sua insaputa, a dir poco impensabile. Che, successivamente, ebbe a destinare ad opere di bene (peraltro non specificamente denominate). Ed allora, anche se è senza colpa. (E nessuno, apertis verbis, potrebbe esplicitare il contrario) occorrerebbe comunque che paghi una qualche penitenza. (come è consuetudine del nostro Paese. Che è tradizionalmente “cattolico” e forse anche “apostolico romano “. Non è così?). (Allegri amici – se ve ne sono - L’ordine, come è sempre, regna a Varsavia). Ed allora, quale migliore penitenza se non quella dell’audizione di “Azzurro” di Paolo Conte (non per niente un avvocato. Di quelli veri. Brano interpretato da un “vero” Adriano Celentano ).
Westwind
mercoledì 1 febbraio 2012
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